Il Ground Segment (o segmento di terra) è l’insieme di infrastrutture e applicazioni che consentono la gestione e l’utilizzo della missione PRISMA.

Con il Ground Segment si controlla il satellite, si programmano le sue operazioni in base alle richieste degli utenti e delle necessità del satellite, si trasmettono i comandi, si monitora la sua orbita determinandone le correzioni da apportare se necessarie, si scaricano i dati acquisiti, si archiviano, si elaborano generando i prodotti che poi vengono distribuiti agli utenti che ne hanno fatto richiesta.

Questo complesso insieme di elementi che, armonizzati, consentono la vita del satellite, sono distribuiti in due centri principali:

  • Satellite e Mission Control Center, che svolge tutte le funzioni necessarie per pianificare e controllare le operazioni satellitari e monitorare lo stato di salute satellitare. Esso può essere suddiviso in:
    • Mission Control Centre (MCC)
    • Centro di Controllo Satellite (SCC)
  • Il Centro Nazionale Multimissione (CNM) localizzato al centro di geodesia spaziale ASI di Matera
  • Image Data Handling Segment (IDHS), incaricato di gestire la tutta la catena che va dalla richieste degli Utenti (prodotti a catalogo, nuove acquisizioni), alla produzione dei prodotti e loro consegna agli Utenti stessi, così come della ricezione dei dati del payload dal satellite e loro elaborazione per renderli disponibili alla generazione dei prodotti PRISMA.

All’SCC del Centro Spaziale del Fucino sono dislocati:

  • Il Centro Controllo Missione (MCC), che raccoglie le richieste di nuove acquisizioni degli utenti, elabora il piano di missione (al Sistema di Pianificazione Missione, MPS) che poi lo traferisce all’SCC
  • Il Centro di Controllo Satellite (SCC), che provvede a trasformare i piani di missione in telecomandi da mandare al satellite mediante l’antenna in banda S del centro, antenna utilizzata anche per raccogliere i dati di telemetria che il satellite invia periodicamente a terra
  • Il Sistema di Dinamica del Volo (FDS) che provvede ad elaborare i dati di volo del satellite ricevuti con la telemetria e a determinare eventuali correzioni orbitali

 

Al Centro Nazionale Multimissione (CNM) di Matera è localizzato invece il Sistema di Ricezione ed Elaborazione dei dati dello Strumento (IHDS), nonché l’interfaccia verso l’utenza, sia per la registrazione che per le richieste di immagini e prodotti.

Tutte le funzionalità di interfaccia verso l’utenza sono realizzate via web.

Esse includono sia le richieste di registrazione, le richieste di nuove immagini, la ricerca di immagini d’archivio nel catalogo, l’ordinazione di prodotti di PRISMA e la loro distribuzione ai richiedenti.

L’IDHS provvede a ricevere le richieste degli utenti e a smistarle a seconda del tipo di richiesta.

Le immagini acquisite dal satellite poi vengono scaricate attraverso l’antenna in banda X del CNM opportunamente aggiornata per ricevere le trasmissione del satellite PRISMA.

Una volta ricevuti i dati, l’IDHS provvede ad archiviarli e a generare i prodotti richiesti dagli utenti e a distribuirli attraverso il canale ftp del centro.

Su specifiche richieste di grandi moli di dati, è possibile anche ottenere l’invio dei dati su media (es. Hard Disk).

Il satellite comunica con due stazioni di terra situate in Italia usando due link diversi, uno è un collegamento bidirezionale dedicato al controllo e monitoraggio del satellite, l'altro è un collegamento ad alta frequenza utilizzato per scaricare le immagini generate dal payload.

Le fasi di LEOP e di Commissioning saranno supportate da una stazione di terra aggiuntiva, esterna al sistema nominalmente operativo, per avere un controllo e monitoraggio del satellite con una frequenza più elevata.

L’architettura di alto livello di sistema PRISMA è mostrato nella figura seguente.